Selezione e lavorazione del legno

A seconda della destinazione si considerano le tipologie di legno in base alla loro provenienza e alle caratteristiche tecniche, fattori che concorrono inoltre a stabilirne qualità e prezzo.

artigianoUna prima suddivisione è fatta tra legname europeo ed extra-europeo. I legnami europei si dividono in duri (quercia, faggio, castagno, noce, olivo, acero, platano, robinia, ciliegio, pero..), dolci (pioppo, betulla, salice, ecc) e resinosi (abete, pino, larice, ecc). I legnami extra-europei in legnami per costruzione, da ebanisteria, da tintura.

Diverse sono le fasi di lavorazione a cui viene sottoposto il legno grezzo per realizzare montanti, morali, travi, paleria, tavole, etc. . Il taglio dei tronchi dovrebbe essere effettuato partendo dagli alberi più grandi e quindi in base all' età del fusto, per salvaguardare il patrimonio boschivo. I tronchi abbattuti vengono liberati dai rami e ridotti per facilitarne il trasporto, vengono convogliati verso i luoghi di raccolta con vari sistemi, che dipendono dalle condizioni locali. Dove è possibile vengono sfruttati corsi d' acqua.

La prima fase della lavorazione del legno consiste nella trasformazione del tronco in semilavorati , e cioè in travi a spigoli più o meno vivi, in tavole, pannelli grezzi, asticelle. Il legname così prodotto può venire utilizzato come materiale per la combustione o per la messa in opera, oppure passare a successive lavorazioni per la rifinitura.
Le prime fasi vengono compiute nelle segherie, con potenti macchine: seghe a carrello, a nastro,ecc.. Le rifiniture sono invece eseguite in laboratori specializzati e comprendono: taglio dei pezzi nelle dimensioni volute; tranciatura; sbozzatura, cioè la forma quasi definitiva; foratura per pezzi a incastro.